Valentina Parisi


Valentina Parisi (Milano, 29 febbraio 1976) si è laureata con il massimo dei voti e la lode nel 2000 in lingua e letteratura russa presso l’Università degli Studi di Milano e nel 2005 ha conseguito un dottorato di ricerca in letterature slave presso la stessa università. È autrice del volume Il lettore eccedente. Edizioni periodiche del samizdat sovietico, 1956-1990 (attualmente in corso di pubblicazione per Il Mulino), risultato delle sue ricerche presso gli archivi di Brema, Mosca e San Pietroburgo condotte grazie a una borsa di studio per il perfezionamento all’estero dell’Università degli Studi di Milano (2005-2007) e a una borsa biennale di postdottorato dell’Istituto Italiano di Scienze Umane (2009-2011). Ha tradotto opere di filosofi russi (Pavel Florenskij, Lev Sestov) e curato l’edizione italiana dei taccuini di viaggio dello scenografo dei Balletti Russi Léon Bakst (In Grecia con Serov, Excelsior 1881, in corso di pubblicazione). Per la traduzione diSeppellitemi dietro il battiscopa di Pavel Sanaev (Nottetempo 2011) ha vinto il premio Russia-Italia. Attraverso i secoli per il miglior debutto nella traduzione. Sua è la revisione sulle fonti russe del volume di Vladimir Pozner Tolstoj è morto (Adelphi, 2010). Traduce anche dal polacco (Wislawa Szymborska, Hanna Krall, Adam Zagajewski, Stanislaw Lem) e dal tedesco (Wolfgang Büscher, Stefan Aust). Dal 2007 scrive per passione di cose russe e slave sulle pagine culturali de il manifesto e di Alias.