Leonardo Marcello Pignataro
Dopo essere vissuto in Inghilterra e Russia, rientrato in Italia Leonardo Marcello Pignataro ha cominciato a tradurre dall’inglese e dal russo per agenzie, riviste e quotidiani, televisioni, società di doppiaggio e adattatori cinetelevisivi. Si è nel frattempo laureato in Lingue e letterature straniere alla Sapienza di Roma, ha frequentato un Master in traduzione di testi inglesi post-coloniali presso l’università di Pisa e una scuola di specializzazione in traduzione editoriale a Torino, per poi dedicarsi principalmente alla traduzione letteraria e saggistica, senza però abbandonare la traduzione audiovisiva (Phineas & Ferb, A tutto ritmo – Shake It Up Chicago, Boardwalk Empire, Shimmer and Shine, Make It or Break It, Il trono di spade – Game of Thrones), e associandovi l’attività di docente di traduzione per master e seminari universitari. Oltre a Francis S. Fitzgerald, V.S. Naipaul, Daniil Charms, Joyce Carol Oates, Pavel Florenskij, Jim Gaffigan, Norman Lewis, Anna Beer, Aleksej Sal’nikov, Evgenij Vodolazkin, Lev N. Tolstoj, ha recentemente tradotto Samuel Beckett per Adelphi ed è al momento impegnato con Claudia Zonghetti alla traduzione di tutti i racconti di Anton Čechov per Einaudi.
Dal 2018 al 2026 è stato presidente regionale per il Piemonte e la Valle d’Aosta dell’Associazione italiana traduttori e interpreti (AITI). Nel 2022 ha ricevuto il premio Aurora Borealis della Federazione internazionale dei traduttori (FIT) per la traduzione di un testo di non-fiction, e per la sua traduzione di Racconti di Sebastopoli di Lev N. Tolstoj (Voland) nel 2025 ha vinto il premio ex aequo della giuria tecnica per la traduzione del premio Annibal Caro ed è stato finalista nella sezione Traduzione del premio Letteraria.