FUTURI STUDENTI

Frequently asked questions - Lauree magistrali

1. Bisogna sostenere un test d’ammissione per entrare ai corsi di laurea magistrale? Si, per ulteriori dettagli si invita a consultare le pagine dei singoli corsi.

2. Quante sono in media le ore di lezione settimanali al biennio? Le ore settimanali sono tra le 22 e le 30 a seconda del corso e dell’anno di frequenza. Le lezioni sono distribuite tra le 9:30 e le 18:00 circa.

3. Quando iniziano i corsi? Quando finiscono? Le lezioni dell'a.a. 2013/14 iniziano lunedì 14 ottobre 2013 ottobre e terminano entro la prima settimana di giugno 2014.

4. La frequenza è obbligatoria? Si, la frequenza è obbligatoria; numerosi insegnamenti prevedono inoltre la valutazione continua.

5. Quanti sono gli studenti per classe? Per gli insegnamenti professionalizzanti sono previsti gruppi che variano da un massimo di 8 persone nel caso dell’interpretazione simultanea, ad uno di 15 per la traduzione verso l’inglese. Per gli insegnamenti cattedratici il numero degli studenti non supera, di norma, le 30 persone.

7. Chi sono i docenti? Tutti i docenti di interpretazione e traduzione sono professionisti del settore. Gli insegnamenti cattedratici sono tenuti da esperti del settore e da docenti universitari. Tutte le ore di interpretazione e traduzione verso le lingue straniere sono tenute da docenti madrelingua.

8. E’ possibile usufruire del diritto allo studio (DSU) per i corsi di specializzazione? No, le agevolazioni previste dal DSU non si applicano ai corsi di laurea magistrale francese.

9. Posso iscrivermi a questi corsi di laurea magistrale anche se non ho una laurea di tipo linguistico? Si, è possibile, purché vi sia una conoscenza di livello C1 delle due lingue straniere per le quali si richiede l’iscrizione. In ogni caso è necessario superare l’esame di ammissione.

10. Il diploma rilasciato dall'Università di Strasburgo è riconosciuto in Italia? Con la Convenzione di Lisbona, approvata l'11 aprile 1997 e ratificata dall'Italia con la legge 148 del 2002, GU N. 173 del 25 luglio 2002 (www.bolognaprocess.it), tutti i diplomi universitari rilasciati dai Paesi aderenti al Processo di Bologna vengono reciprocamente riconosciuti. In particolare per quanto riguarda il valore legale dei titoli di studio francesi, cioè la possibilità di accedere a concorsi pubblici, si può fare riferimento alla pagina dedicata del sito dell'Ambasciata di Francia in Italia.

11. Sono uno studente straniero qual è il livello di conoscenza della lingua italiana previsto per accedere al test di ammissione? Gli studenti stranieri devono possedere un livello di conoscenza della lingua italiana pari a quello di un madrelingua (C2). Tutti gli insegnamenti di traduzione e interpretazione prevedono comunque l’italiano come lingua A (lingua madre) e non è prevista l’attivazione di insegnamenti di interpretazione e traduzione tra coppie di lingue diverse.

12. Posso partecipare ad un concorso pubblico (per es. di insegnamento) in Italia con la laurea magistrale dell'Università di Strasburgo? In Italia, la partecipazione ai concorsi pubblici richiede, di solito, il possesso di alcuni titoli di studio. Nel caso vengano richiesti specifici diplomi di laurea, bisogna valutare l’equipollenza della laurea o l’equiparazione, rispetto a quanto indicato nei bandi. A questo proposito il Ministero per l’Università e la Ricerca, sul proprio sito, rende disponibili alcune informazioni circa il riconoscimento dei titoli, anche sul sito università.it si trova una spiegazione delle procedure da seguire per il riconoscimento dei titoli esteri in Italia. In particolare per quanto riguarda il valore legale dei titoli di studio francesi, cioè la possibilità di accedere a concorsi pubblici, si può fare riferimento alla pagina dedicata del sito dell'Ambasciata di Francia in Italia.

13. Quanto costa iscriversi ai corsi? La quota di iscrizione viene calcolata in base all'attestazione ISEEU (vedi domanda n. 14). Le quote vengono stabilite dal Consiglio di Indirizzo della Fondazione Scuola Civiche di Milano entro il mese di giugno. Nell'a.a. 2014/15 le quote di iscrizione andavano da un minimo di circa 1.500€ ad un massimo di circa 5.000€.

14. Che cos'è l'ISEE Università e dove si trova? L'ISEE Università è l'Indicatore di Situazione Economica Equivalente per l'Università. E' un documento basato sull'ISEE (Indicatore di Situazione Economica Equivalente) che deve essere richiesto ai Centri si assistenza fiscale (CAF). Poiché le quote di iscrizione ai corsi del Dipartimento sono calcolate sull'indicatore contenuto in questo documento, nel caso non sia presentato entro le scadenze previste viene applicata d'ufficio la quota massima. E' quindi molto importante procedere per tempo alla richiesta dell'ISEE Università che, di norma, viene rilasciato gratuitamente ed in tempi rapidi. Sotto questo aspetto, tenendo conto che il documento vale per un anno dalla data del rilascio, può essere opportuno richiederlo subito dopo aver completato la procedura di iscrizione online all'esame di ammissione o al corso.