È ora disponibile in libreria Deplorevoli conversazioni coi gatti e altre piccole cose, il romanzo di Yeoh Jo-Ann pubblicato da Salani, tradotto dall’inglese da Rebecca Cigognini, Sofia Pedrini, Beatrice Spada e Roberto Turati, studenti del corso biennale in Traduzione della Civica Scuola Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli.
Il volume nasce da un progetto di traduzione applicata sviluppato all’interno della collaborazione tra la Civica Altiero Spinelli e la casa editrice Salani, con la revisione e supervisione della docente e traduttrice Elena Riva. Un’esperienza formativa che ha permesso agli studenti di confrontarsi con un vero processo editoriale, dall’analisi del testo alla resa finale per la pubblicazione.
Il libro
Sebbene Salani sia storicamente legata alla narrativa per ragazzi, Deplorevoli conversazioni coi gatti e altre piccole cose è un romanzo per adulti, raffinato e originale, che intreccia black comedy, realismo magico, romanzo di formazione on the road e satira sociale, con digressioni puntuali sui mondi del caffè, del cibo e dell’architettura.
Ambientata principalmente a Singapore, con una parte di viaggio in Malesia, la storia segue Lucky Lee, trentasettenne apparentemente privilegiato la cui vita viene sconvolta dalla morte della sorella Pearl. Nel suo percorso di elaborazione del lutto, Lucky è accompagnato dalla presenza inattesa di Coconut, la gatta di Pearl, che sembra parlargli… o forse no.
Un progetto di traduzione complesso
Dal punto di vista linguistico, il romanzo rappresenta una sfida traduttiva di particolare interesse. La scrittura di Yeoh Jo-Ann combina inglese standard e Singlish, con influenze dell’inglese malese e del dialetto hokkien, ed è arricchita da numerosi realia e da una terminologia tecnica legata al mondo del caffè.
Un banco di prova significativo per le studentesse e lo studente coinvolti, chiamati a misurarsi con problemi di resa culturale, variazione linguistica e registri espressivi complessi, in un contesto professionale reale.
Formazione e mondo editoriale
Il progetto conferma il valore della collaborazione tra formazione e mondo editoriale e l’importanza della traduzione come pratica professionale già all’interno del percorso didattico, offrendo alle studentesse e agli studenti un’esperienza concreta e altamente qualificante.